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Servizio di accompagnamento al lavoro (S.A.L)

 Storia del Servizio

La “Comunità La Tenda” Cooperativa Sociale, nell’attività di recupero dalla tossicodipendenza, ha sempre curato, come parte fondamentale del progetto individuale riabilitativo, il momento dell’inserimento lavorativo delle persone accolte.

Inizialmente, tale funzione era svolta esclusivamente al proprio interno, con la strutturazione di laboratori protetti in cui si svolgevano attività artigianali e corsi di formazione specifici (falegnameria, restauro del mobile, muratura, allevamento).

Con il tempo, la Cooperativa ha iniziato a curare anche la ricerca di aziende esterne disponibili e di Corsi di formazione professionale territoriali, ma anche il dialogo con interlocutori privilegiati quali i Comuni, le Associazioni di categoria e l’ex Ufficio di Collocamento, al fine di favorire l’inserimento socio-lavorativo dei propri utenti. È in questo periodo che ha strutturato una prima banca dati delle aziende del territorio disponibili a collaborare a progetti d’inserimento lavorativo per persone svantaggiate, una banca dati costantemente aggiornata che, a distanza di anni, ha rappresentato un’ottima base di partenza per la costruzione di una rete di aziende per l’operatore del Progetto “Inserimenti lavorativi – Borse Lavoro” e, successivamente, per gli operatori della mediazione del S.A.L.

Il Piano Sociale Regionale 2000-2002 ha inserito nella rete dei servizi essenziali del welfare comunitario il Servizio di Accompagnamento al Lavoro (S.A.L.), con la “funzione di mediazione tra l’ambito socio-sanitario della riabilitazione e della risocializzazione e l’ambito economico produttivo, attraverso azioni di accompagnamento diretto”. Tale indirizzo viene recepito dall’Ambito Territoriale n.8 (oggi Zona Sociale 8 Umbria) con le disposizioni del Piano di Zona 2000-2002. Tale Piano è lo strumento attraverso il quale i Comuni intendevano e intendono intervenire sull’area della “normalità”, valorizzando competenze e risorse delle persone e del territorio, in un’ottica di massima integrazione tra i Servizi. Il Servizio di Accompagnamento al Lavoro è nato seguendo queste direttive, perseguendo tali obiettivi generali ed è stato istituito a partire dal 09/09/2002, con la Delibera della Giunta Comunale n.388.

L’operatore della mediazione e dell’inserimento lavorativo si configura principalmente come professionista inserito in una rete territoriale di Servizi, con competenze e disponibilità al lavoro di gruppo e di équipe: a partire dalla collaborazione con gli operatori del Gruppo Tecnico di Valutazione (G.T.V.) del S.A.L., appartenenti ai Servizi Sociali del Comune di Foligno, dei Comuni dell’Ambito Territoriale n.8 e della USL Umbria 2. Nel corso degli anni, poi, si è notevolmente ampliata la rete di collaborazioni con altri Enti e Associazioni del territorio, avendo, il lavoro dell’operatore, nella territorialità una caratteristica essenziale di funzionamento.

Il S.A.L. è un servizio pubblico di secondo livello, gratuito sia per le persone che per le Aziende.

 

Destinatari

Destinatari del S.A.L. sono le persone, residenti nei Comuni della Zona Sociale 8 (Foligno, Bevagna, Gualdo Cattaneo, Montefalco, Nocera Umbra, Sellano, Spello, Trevi e Valtopina), in carico ad un Servizio Sociale territoriale o ad un Servizio Specialistico, che hanno difficoltà ad accedere in maniera autonoma al mercato del lavoro o a mantenere una condizione occupazionale stabile.

Attraverso la possibilità di sperimentare capacità già acquisite e di apprendere nuove competenze, le persone appartenenti alle fasce più deboli, con il sostegno degli operatori dei Servizi Sociali e degli operatori della mediazione della Cooperativa, potranno intraprendere percorsi finalizzati alla formazione professionale, all’integrazione socio-lavorativa e al recupero di autonomie e autostima.

 

 

 

Obiettivi

Il S.A.L. intende giungere alla piena integrazione sociale e autonomia della persona: il lavoro, oltre a dare un’identità sociale positiva e ad aumentare l’autostima, rappresenta uno strumento privilegiato che permette ad ogni persona di contribuire attivamente allo sviluppo del contesto sociale in cui vive.

Le esperienze di inserimento lavorativo, inoltre, permettono di colmare le lacune a livello di competenze tecnico-operative per le persone che non hanno avuto adeguati percorsi formativo-lavorativi pregressi.

 

Aspetti funzionali

Il ruolo specifico degli operatori della mediazione è quello di mediare tra la persona in difficoltà, il mondo del lavoro e i Servizi invianti.

L’operatore svolge attività di:

  • sostegno e orientamento a persone che hanno difficoltà a entrare/rientrare nel mondo del lavoro;
  • interfaccia e mediazione con il tessuto imprenditoriale locale, con finalità di informazione, sensibilizzazione e creazione di collegamenti e collaborazioni continue con i datori di lavoro;
  • tutoraggio esterno, di supporto all’azienda, nei progetti di accompagnamento al lavoro;
  • gestione burocratica dei progetti attivati;
  • verifiche in itinere e a conclusione di ogni progetto attivato;
  • comunicazione con i referenti dei Servizi Sociali, relativamente all’andamento dei progetti attivati;
  • partecipazione alle riunioni del Gruppo Tecnico di Valutazione;
  • lavoro in rete con gli attori territoriali che si occupano di orientamento, formazione e collocamento.

Di fondamentale importanza è il lavoro d’équipe: gli operatori della mediazione si confrontano costantemente tra loro e con gli altri componenti del Gruppo Tecnico di Valutazione per la gestione degli inserimenti e le modalità di svolgimento del lavoro.

 

Strumenti

Orientamento, bilancio delle competenze e preselezione: fase di conoscenza della persona attraverso colloqui individuali, al fine di individuare percorsi adeguati alle caratteristiche dei singoli e all’offerta territoriale.

Consulenza relativa alla normativa nazionale e regionale vigente in materia di sgravi fiscali, agevolazioni e contributi per le assunzioni.

Tirocini Formativi (denominati Borsa di Osservazione, Borsa Educativa, Borsa Lavoro a seconda delle finalità): periodi temporanei di presenza in Azienda in cui la persona sperimenta se stessa nel lavoro ed apprende nuove mansioni e competenze professionali, con la possibilità per l’Azienda di valutare e formare la persona inserita.

Monitoraggio post assunzione: periodo di osservazione e mediazione tra persona assunta ed Azienda al fine di anticipare e mediare eventuali conflitti a tutela del rapporto di lavoro.

Ogni percorso di inserimento in Azienda è supportato dal tutoraggio e dal monitoraggio da parte degli operatori della mediazione, all’interno di un progetto globale sulla persona, curato dai Servizi invianti.

Altrettanto indispensabile, e perciò curato con particolare attenzione dagli operatori della mediazione, è lo strumento della riunione, strutturato diversamente a seconda dello scopo per cui viene fatta:

  • riunione d’équipe: tavolo di confronto tra gli operatori della mediazione, gli altri componenti del G.T.V.;
  • riunione di lavoro: momento di confronto, a cadenza settimanale, tra gli operatori della mediazione per confrontare l’operatività, le problematiche riscontrate, le soluzioni proposte;
  • riunione amministrativa: incontro mensile degli operatori della mediazione con l’operatore che si occupa della gestione amministrativa del Servizio.

 

Costi

Le indennità di partecipazione mensili dei progetti sono erogate dalla “Comunità La Tenda” Cooperativa Sociale in qualità di Ente promotore, gestore del Servizio per i Comuni della Zona Sociale n. 8 dell’Umbria), che si fa carico delle polizze assicurative INAIL e R.C.T. e delle comunicazioni obbligatorie di avvio, proroga e cessazione dei progetti.

Alle aziende che partecipano ai progetti non viene richiesto alcun onere economico e burocratico per l’attivazione degli stessi.

 

Le Aziende

Le Aziende disponibili partecipano ai progetti di inclusione socio-lavorativa mettendo a disposizione spazi fisici, strumenti e risorse umane per la crescita personale e professionale della persona accolta.

In questo ambito, le Aziende coinvolte possono assumere un ruolo fondamentale nella diffusione della cultura della solidarietà e di uno sviluppo economico sostenibile ed attento ai problemi sociali: il lavoro diventa lo strumento privilegiato nei processi di emancipazione sociale e di sviluppo dell’autonomia per le persone “svantaggiate”, favorendo il superamento della logica riduttiva dell’assistenzialismo.

 

Aspetti strutturali

Gli uffici della Comunità La Tenda Cooperativa Sociale costituiscono il luogo deputato ad ospitare la sede organizzativa del Servizio. Gli operatori della mediazione sono reperibili presso il suddetto ufficio dal lunedì al venerdì, caratterizzando il loro orario con elevata flessibilità per venire incontro alle varie esigenze degli utenti e dei rappresentanti aziendali.

La stessa Cooperativa, inoltre, fornisce al Servizio anche una consulenza amministrativa, impiegando un proprio operatore qualificato allo scopo.

Inoltre, gli operatori della mediazione hanno a disposizione uno spazio all’interno dell’Informagiovani “Il Tamburo” di Foligno, nel centro storico cittadino, per le attività di front-office.

 

 

per informazioni e/o per contattare il Servizio:

“Comunità La Tenda” Cooperativa Sociale

Via Sportella Marini 41  06034 Foligno (PG)

Tel. 0742.352927 Fax. 0742.359034

Operatori della Mediazione

Tel. mobile     328.8470285

                      328.8470286